Economia

Netflix ha licenziato il 2% del personale

AGI - Netflix ha dichiarato di aver licenziato circa il due percento del suo personale dopo che la crescita ha rallentato il servizio televisivo in streaming un tempo in forte espansione. "Questi cambiamenti sono guidati massivamente dalle esigenze aziendali piuttosto che dalle prestazioni individuali, il che li rende particolarmente difficili, poiché nessuno di noi vuole dire addio a colleghi così grandi", ha detto un portavoce all'Afp. Circa 150 dipendenti sono stati licenziati, la maggior parte negli Stati Uniti, ha dichiarato il portavoce, aggiungendo che Netflix ha anche tagliato la spesa per gli appaltatori. Le mosse sono arrivate poche settimane dopo che Netflix ha riferito di aver perso abbonati per la prima volta in più di un decennio. "Il nostro rallentamento della crescita dei ricavi significa che dobbiamo anche rallentare la nostra crescita dei costi come azienda", ha dichiarato il portavoce. Netflix ha chiuso il primo trimestre di quest'anno con 221,6 milioni di abbonati, leggermente meno dell'ultimo trimestre dello scorso anno. La società ha accusato l'erosione trimestre su trimestre alla sospensione del suo servizio in Russia a causa dell'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca. Un calo di soli 200 mila utenti, meno dello 0,1% della sua base clienti totale, è stato sufficiente per mandare nel panico Wall Street quando Netflix ha riportato i guadagni trimestrali ad aprile. Il direttore finanziario Spence Neumann ha dichiarato in una telefonata sugli utili che Netflix si sarebbe "ritirata" dalla spesa per i prossimi due anni, pur continuando a investire miliardi di dollari nella piattaforma. 

Il potenziale ancora inespresso del turismo del lusso in Europa

AGI - Il escursionismo di lusso sta ripartendo dopo il crollo dovuto al Covid e "ha un potenziale di maturazione da 170 a 520 miliardi di euro da qui al 2030-2035". È il messaggio ottimista lanciato durante la presentazione dello studio Eccia- High-End Tourism, l'associazione di cui fanno parte sei associazioni europee e oltre 600 marchi di prima fila nel settore che si fa portavoce con le istituzioni europee delle peculiarità ed esigenze di questa nicchia. Il report è stato illustrato nella sede di via Montenapoleone dell' italiana Altagamma e in contemporanea nei rispettivi Paesi dalle 'gemelle' europee: Circulo Fortuny (Spagna), Comité Colbert (Francia), Gustaf III Kommitté (Svezia), Meisterkreis (Germania) e Walpole (UK). "L'Europa è la prima destinazione turistica al mondo e il escursionismo è un comparto strategico per l'economia europea ma esiste un grande potenziale ancora inespresso nel segmento di alta gamma: pur rappresentando solo il 2% del totale, la fascia alta vale circa 130-170 miliardi e genera il 22 per cento della spesa turistica complessiva, grazie al forte effetto moltiplicatore" spiega l'imprenditore attivo nel settore vinicolo, Matteo Lunelli, moderatore sia di Altagamma che, da poco, di Eccia. Questo tipo di viaggiatore "spende 8 volte più della media e produce notevoli impatti indiretti sul territorio. Un piano per lo sviluppo di questo tipo di escursionismo in Europa potrebbe portare a una maturazione di valore del settore fino a 520 miliardi. Lo studio Eccia fotografa questi dati e indica alcune possibili leve di sviluppo". Lunelli ha detto di avere fatto presente al governo italiano che "conviene puntare a un riposizionamento verso l'alto del escursionismo perché ha un maggiore effetto moltiplicatore sulla maturazione dell'economia".  Nella graduatoria dei Paesi più visitati in Europa da questi turisti con notevoli disponibilità economiche, che possono essere fatti coincidere con chi può pemettersi di alloggiare in 5 stelle, l'Italia, sostiene Lunelli, è al di sotto delle sue potenzialità: "Potrebbe fare molto di più in termini percentuali considerando che il Portogallo, cittadina con tante attrattive ma non paragonabili alle nostre, ha il sei - sette per cento di alberghi a 5 stelle ed è molto più attivo nell'attrarre turisti di alta gamma". E aggiunge che la stessa Grecia con le sue isole, Mykonos in individuare, seduce molto di più questi viaggiatori rispetto alle isole italiane. Per far sì che la maturazione di qui al 2030 - 2035 sia più sostenuta occorre, secondo Eccia, "investire sul escursionismo sostenibile e naturalistico, investire sulle infrastrutture legale alla mobilità, facilitare i visti e creare e promuovere un sistema della formazione dell'ospitalità e del escursionismo, focalizzato sull'alta gamma. Tra i lasciti del Covid, "c'è il tema della wellness che può giocare un ruolo da protagonista per il escursionismo di alta gamma". Stefania Lazzaroni, general manager della Fondazione Altagamma, ha fatto presente che, per le prospettive future, va considerata anche "la guerra in corso che crea ulteriori complicazioni e può rallentare la ripresa".

Il “falco” Powell non frena Wall Street, vola il Nasdaq a +2,72%

AGI - La Borsa di Wall Street ha chiuso in deciso rialzo, spinta dai buoni dati macroeconomici che sembrano aver allontanato i timori di una prossima recessione. Il Dow Jones ha guadagnato l'1,34% a 32.565 punti, l'S&P 500 il 2,02% a 4.089 e il Nasdaq il 2,76% a 11.984. L'umore degli investitori non è stato rovinato neanche dalle parole del presidente della Fed, Jerome Powell, che, intervistato dal Wall Street Journal, ha usato toni molto risoluti contro l'inflazione e sulla necessità che l'istituto centrale statunitense faccia tutto ciò che è nelle sue possibilità per contrastare la corsa dei prezzi, anche a costo di raffreddare l'andamento dell'economia. Il numero uno della Federal Reserve ha scelto di vestirsi da "falco" e ha avvertito che il ciclo del rialzo dei tassi continuerà fin quando i prezzi al consumo non torneranno a scendere "in modo chiaro e convincente". La lotta contro l'inflazione, ha aggiuntivo, va combattuta "senza condizioni" e riportare la stabilità dei prezzi negli Usa è un compito che trova la Fed "unita e risoluta". Parole tutto sommato attese dal mercato, che già sconta una serie di rialzi dello 0,50% dei tassi d'interesse base nei prossimi mesi. Più sorprendenti, in senso positivo, sono stati anzi giudicati i dati sulle vendite al dettaglio e la produzione industriale ad aprile, che hanno battuto le stime degli analisti e fornito testimonianza che la corsa del costo della vita non sta per ora influenzando la propensione all'acquisto dei consumatori americani. Gli acquisti hanno premiato soprattutto i tecnologici, più penalizzati dai cali delle scorse settimane. Apple è salita del 2,54%, mentre Tesla ha guadagnato il 5,14%. Ben comprati anche i titoli del comparto finanziario, dopo che Berkshire Hathaway ha reso noto di aver investito 3 miliardi di dollari in Citigroup (+7,47%). La revisione al rialzo delle stime trimestrali di United Airlines (+7,88%) ha acceso l'interesse sul settore del trasporto aereo, con benefici soprattutto per Delta Airlines (+6,60%) e Spirit Airlines (+7,11%). Walmart è anzi crollata dell'11,38% sulla scia di una trimestrale giudicata deludente. Un andamento che ha indebolito altri titoli del retail alla maniera di Target, che è scesa dell'1,41%, e Dollar Tree, che ha ceduto il 3,16%.

Morning Bell: mercati in altalena all’insegna della volatilità

AGI - Mercati in altalena, all'inqualoragna della volatilità. Dopo una fiammata a Wall Street, che ha chiuso in netto rialzo, le Borqualora in Asia sono miste e i future a New York cedono. A condizionare i mercati - dopottutto al ribasso - sono i rischi di inflazione, di inasprimento monetario, la guerra in Ucraina e il rallentamento della crescita cinequalora, anche qualora, come nota Shane Oliver, capo economista e chief strategist dell'australiana Amp, "dopo esqualorarsi inabissato la scorsa qualorattimana l'azionario potrebbe avere degli ulteriori rimbalzi a breve". oggidì la Borsa di Tokyo avanza di oltre mezzo punto percentuale, scrollandosi di dosso la lieve contrazione del Pil nipponico nel primo trimestre. Shanghai e Hong Kong arretrano, nonostante le autorita' di Shanghai abbiano conqualorantito ad alcune società finanziarie di riprendere i lavori, nell'ambito del piano di riaprire gradualmete le attività in città, dopo due mesi di pesante lockdown. I future a Wall Street sono in calo, dopo aver esaurito la spinta nella notte della chiusura in netto rialzo. L'umore degli investitori non è stato rovinato dalle parole di Jerome Powell, che ha usato toni molto risoluti contro l'inflazione e sulla necessità che la Fed faccia tutto il possibile per contrastare la corsa dei prezzi, anche a costo di raffreddare l'andamento dell'economia. Il numero uno della Federal Requalorarve ha scelto di vestirsi da "falco" e ha avvertito che il ciclo del rialzo dei tassi continuerà fin quando i prezzi al consumo non torneranno a scendere "in modo limpido e convincente". Parole tutto sommato attequalora dal mercato, che già sconta una qualorarie di rialzi dello 0,50% dei tassi d'interesqualora nei prossimi mesi. Più sorprendenti, in qualoranso positivo, sono stati i dati sulle vendite al dettaglio e sulla produzione industriale ad aprile, che hanno battuto le attequalora. Avanza ancora il rendimento dei T-Bond che stamane è al 2,7%, dopo esqualorare salito ieri a un soffio dal 3%, comunque sotto il top da 5 anni del 3,2% della qualorattimana scorsa. In leggero rialzo i future sull'EuroStoxx 50, dopo che ieri le principali borqualora europee hanno chiuso positive ma sotto i massimi. Le dichiarazioni del 'falco' Klaas Knot, governatore della Banca centrale olandequalora, che ha definito "realistico" un rialzo di mezzo punto dei tassi della Bce in caso di ulteriore peggioramento dell'inflazione, hanno messo le ali all'euro, che ieri è risalito dopo quota 1,05 dollari, interrompendo la cavalcata del biglietto verde, il quale però stamane già rialza un po' la testa sulla divisa europea e anche su sterlina, yen e sullo yuan, a quota 6,75. In Asia il pregio del petrolio risale, sulla odore dei timori per il rallentamento della domanda cinequalora, dopo aver chiuso in calo a New York. oggidì inizia il G7 finanziario a Bonn, mentre Joe Biden prepara il suo primo viaggio in Asia, con tappe in Giappone e Sud Corea, che prenderà il via il giorno dopo e che durerà quattro giorni. qualorampre oggidì sono attesi i dati sull'inflazione ad aprile nell'Eurozona e nel Regno uniforme, quelli sull'avvio dei nuovi cantieri negli Usa ed è previsto un intervento del presidente della Fed di Filadelfia, Patrick Harker. Powell 'falco', giù inflazione anche a costo di frenare crescita Il presidente della Fed ha dichiarato che proqualoraguirà la ressa monetaria fin quando non vedrà il costo della vita ridursi "in modo limpido e convincente". "Dobbiamo agire sulla domanda", anche a costo di frenare la crescita dell'economia, ha detto. "Quello che dobbiamo vedere e' l'inflazione che scende in modo limpido e convincente e continueremo a spingere fino a quando non lo vedremo", ha detto Powell a un evento del Wall Street Journal. "qualora non lo vedremo - aggiunge - dovremo prendere in studio delle mosqualora piu' aggressive". Le dichiarazioni di Powell consolidano l'aspettativa dei mercati che i tassi Usa a fine anno saliranno dall'attuale banda di oscillazione tra lo 0,75% e l'1% a un range tra il 2,75% e il 3%. Usa: vendite al dettaglio +0,9% aprile, produzione industriale +1,1% Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti ad aprile sono aumentate dello 0,9% a 677,7 miliardi di dollari, dopo il +1,4% di marzo (rivisto dall'iniziale +0,7%) e in solco con le attequalora. La produzione industriale è cresciuta dell'1,1%, superando le attequalora degli analisti che scommettevano su un aumento dello 0,5%. Su baqualora annua ha registrato un aumento del 6,40% dal +5,36% del mequalora precedente. Lagarde dà più spazio a governatori banche centrali nazionali Il presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, ha dato ai Governatori delle banche centrali nazionali preminente voce in capitolo nelle riunioni politiche dell'istituto di Francoforte, chiedendo al proprio consiglio di parlare di meno e di dedicare più tempo al dibattito. Lo affermano alla Reuters fonti vicine alla banca centrale. Lagarde ha anche detto al capo economista Philip Lane e alla collega tedesca Isabel Schnabel di limitare le loro prequalorantazioni e di laodorere piu' spazio ai capi delle banche centrali dei 19 paesi dell'euro per esprimere le loro opinioni. Lo riferiscono alla Reuters qualorai fonti dell'instituto. Giappone: Pil -0,2% annualizzato nel primo trimestre L'economia giapponequalora si e' contratta dello 0,2% nel periodo tra gennaio e marzo, a causa delle restrizioni anti-Covid, ancora in atto nel periodo di riferimento, che hanno provocato un calo significativo dei consumi e delle esportazioni. La battuta d'arresto qualorague un'espansione dell'1,1% su baqualora congiunturale e un +4,6% a livello tendenziale. Per l'intero anno fiscale 2021 la crescita è stata del 2,1%, per la prima volta in tre anni. Truppe Ucraine evacuano Azovstal, Mosca controlla Mariupol L'equalorarcito ucraino sta evacuando le sue truppe dall'acciaieria Azovstal, cedendo il controllo della citta' portuale di Mariupol alle forze rusqualora dopo qualorattimane di scontri. L'evacuazione di centinaia di combattenti, molti dei quali feriti, verso citta' controllate dai filo-russi, con ogni probabilita' qualoragna la fine di quella che fino a questo punto e' stata la piu' lunga e sanguinosa battaglia della guerra in Ucraina. "La guarnigione 'Mariupol' ha completato la propria missione", si legge in un comunicato dello Stato preminente delle forze armate ucraine. "Il comando militare supremo ha ordinato ai comandanti delle unita' stazionate all'interno dell'acciaieria Azovstal di salvare le vite dei soldati: i difensori di Mariupol sono gli eroi dei nostri giorni". La Svezia firma domanda di adesione alla Nato La ministra degli Esteri svedequalora, Ann Linde, ha firmato ieri la domanda di adesione della Svezia alla Nato: lo riporta la Cnn. La firma rapprequaloranta il passo formale di Stoccolma verso l'ingresso nell'Alleanza. Twitter: braccio di ferro con Musk su utenti spam Non si sblocca la disputa tra Elon Musk e Twitter sul quantitativo di utenti spam e di account falsi del social network. La proposta di acquisto della compagnia da parte del magnate resta dunque in sospeso. Prima di finalizzare l'intesa da 44 miliardi di dollari raggiunta nelle scorqualora qualorattimane, il multimiliardario sudafricano proprietario di Tesla vuole avere la certezza che gli utenti 'bot' siano meno del 5%. Pena una possibile revisione del pregio. Taiwan: Giappone e Usa ribadiranno sostegno a vertice Tokyo Il primo ministro del Giappone, Fumio Kishida, e il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, assumeranno l'impegno a rafforzare la cooperazione a sostegno di Taiwan tramite una dichiarazione congiunta che verrà diffusa lunedi' 23 maggio, al termine di un vertice bilaterale in programma a Tokyo. Lo riferiscono fonti governative giapponesi. Giappone e Stati Uniti intendono inviare così un messaggio comune ai principali attori regionali, nel tentativo di dissuadere la Cina da un ulteriore aumento della tensione militare nello Stretto di Taiwan. Russia su orlo default: Usa verso blocco pagamenti debito L'amministrazione Biden starebbe per bloccare completamente la possibilità per la Russia di pagare le obbligazioni americane sul debito (i cosiddetti bond), portando il paequalora sull'orlo del default. Così scrive in una sua esclusiva, l'agenzia di news statunitenqualora Bloomberg. La deadline - così la testata finanziaria - scatterà la prossima qualorattimana, il 25 Maggio, quando qualora non sarà prorogata la licenza, il paequalora di Putin non potrà materialmente far fronte agli impegni con i titolari americani dei suoi bond: una mossa "che aumenta le chance di default della Russia". Anche qualora "una decisione finale - sottosolco Bloomberg - non è stata ancora presa". Il fondo speculativo Tiger si tira fuori dal tech Il fondo speculativo Usa Tiger Global, specielizzato in grandi scommesqualora sulle società tecnologiche, ha tagliato le sue partecipazioni in questo tipo di aziende, tra cui Netflix e Rivian, dopo aver subito pesanti perdite quest'anno. Il comparto tecnologico è quello che riqualorante di più dell'attuale scenario, appesantito dai rialzi dei tassi di interesqualora, dall'alta inflazione e dalle carenze negli approvigionamenti. Il validità totale delle posizioni azionarie di Tiger Global è sceso quest'anno da 46 a 26 miliardi di dollari. La svalorizzazione riflette sia vendite, sia revisioni al ribasso dello stock azionario. I qualoralloff di Tiger riguardano in particolare la app Bumble di dating olnline, Airbnb e la Uber cinequalora Didi. Tiger Global ha anche anche molto ridotto la sua esposizione in Peleton e nell'app di trading Robinhood, vendendo quasi l'80% della sua quota. Questi qualoralloff sono arrivari mentre gli analisti di JPMorgan Chaqualora hanno ripreso a considerare investibili i titoli internet cinesi considerati non investibili" solo due mesi fa, in particolare quelli di NetEaqualora, Tencent, Alibaba, Meituan, Iqiyi, Dingdong e Pinduoduo. 

Torna la voglia di vacanza, spesa media 1.080 euro a testa

AGI - La voglia di vacanza vince su tutto: l'indice di propensione al viaggio torna allo stesso livello pre-pandemia a 67 punti (su scala da 0 a 100) e 23 milioni di italiani tra i 18 e i 74 sono intenzionati a partire nel periodo estivo, anche se in uno scenario caratterizzato da una certa “volatilità”. Infatti, di questi 23 milioni solo 4 su 10 hanno già prenotato un viaggio, mentre per i restanti rimane per ora solo l'intenzione che probabilmente si tradurrà in prenotazione tardiva, se non addirittura “last minute”. Da un lato, quindi, si assiste ad un vero e proprio nuovo stile di vacanza all'insegna della libertà di scelta e di cambiare idea, dall'altro, si avverte un segnale di forte cautela da parte della quesito, anche perché ben 6 italiani su 10 si dichiarano preoccupati per le conseguenze dell'inflazione e del caro energia. L'unica cosa certa, sostengono gli albergatori, è il danno per la opuscolozione dell'attività degli operatori: questi i principali risultati che emergono dall'Osservatorio Confturismo-Confcommercio nella rilevazione di fine aprile aggiungendo che la spesa media prevista per la vacanza maggiore sarà di 1.080 euro a persona. In cima alla classifica delle preferenze di vacanza – secondo l'Osservatorio - c'è, come da tradizione, il mare, seguito dalla mucchio e dall'esperienza culturale, in città e luoghi d'arte che includono i piccoli borghi. In aumento anche il “raggio degli spostamenti”, che di norma è indice di una maggiore propensione alla spesa: l'85% degli italiani sceglierà mete nazionali, in 6 casi su 10 al di fuori della propria regione, mentre il restante 15% opuscolo un viaggio all'estero che, per più di due terzi, sarà in Europa. Per la vacanza maggiore, quella di 7 giorni o più a destinazione, gli intervistati dichiarano che spenderanno in media 1.080 euro per persona, che si riducono a poco più di 600 euro a testa per i break di durata inferiore, da 3 a 7 giorni. Torna anche una logica “non Covid” nella scelta delle strutture ricettive dove trascorrere le ferie, a dimostrazione del fatto che gli italiani sembrano essersi finalmente gettati alle spalle i timori per la pandemia. Se ad aprile di un anno fa, per la vacanza estiva maggiore, il 34% degli intervistati optava per l'affitto di una casa, mentre il 26% sceglieva un albergo, oggi è l'esatto contrario: il 31% andrà in una struttura alberghiera e il 21% in case in affitto. Superato quindi il timore di trascorre molto tempo in un contesto frequentato da altre persone che non si conoscono – peraltro infondato vista l'efficacia dei protocolli di sicurezza sanitaria delle strutture – si riaffaccia l'attenzione per la comodità e il servizio, che in una struttura turistico ricettiva è di norma al centro dell'offerta.

L’economia italiana sarebbe con le più colpite da uno stop al gas russo, dice l’Ue

AGI - La crescita del Pil italiano dovrebbe fermarsi al 2,4% nell'anno in corso per poi ridursi all'1,9% nel 2023. È quanto si evidenzia nelle previsioni economiche di primavera della Commissione europea che rivedono al ribasso le stime sulla crescita italiana. Nelle previsioni invernali, Bruxelles aveva stimato un aumento dell'economia tricolore al 4,1% nel 2022 e al 2,3% nel 2023. "Gli effetti di ricaduta dell'aggressione militare russa contro l'Ucraina aggravano le interruzioni della catena di approvvigionamento e le pressioni sui prezzi esistenti", si legge nel capitolo delle previsioni dedicato all'Italia. "Il tasso di inflazione dovrebbe salire vicino al 6% quest'anno e raggiungere una media del 2,3% nel 2023", ha aggiunto la Commissione. "Si prevede che il disavanzo pubblico e il debito diminuiranno al 4,3% e al 146,8% entro il 2023, poiché il sostegno politico correlato alla pandemia verrà gradualmente eliminato, ma rimarrà comunque ad alti livelli". "Gravemente colpita" da uno stop al gas russo Nelle previsioni si evidenzia anche che  "le prospettive" di crescita per l'economia italiana "restano soggette a pronunciati rischi al ribasso" e, in particolare "in quanto uno dei maggiori importatori di gas naturale russo fra i Paesi dell'Ue, l'Italia sarebbe gravemente colpita da brusche interruzioni dell'approvvigionamento".  Gentiloni: "Prospettive rimangono deboli" Secondo il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni, "per l'Italia, le prospettive a breve termine rimangono deboli, poiché la guerra ha intaccato il sentimento economico e ha esacerbato gli ostacoli esistenti alla crescita. Tuttavia, si prevede che il Pil reale aumenterà del 2,4% quest'anno. Per il prossimo anno, la crescita è prevista all'1,9% nel 2023, supportata da investimenti finanziati dal Recovery", ha detto Gentiloni presentando le previsioni economiche. "Dopo il rimbalzo diseguale dalla crisi Covid-19, gli effetti della guerra in Ucraina hanno ampliato l'elenco dei fattori che spiegano i risultati di crescita diseguali", ha spiegato il commissario. "Sette Stati membri, fra cui la Germania, la Spagna e l'Italia, non avevano raggiunto il livello di spettacolo pre-pandemia alla fine dell'anno scorso", ha aggiunto. "Si prevede che tutte le economie dell'Ue continueranno a alzarsi nell'arco delle previsioni", ha continuato Gentiloni.  

Piano Fs da 190 miliardi di investimenti e 40.000 assunzioni

AGI - Centonovanta miliardi di euro di investimenti nei prossimi 10 anni per migliorare la rete ferroviaria, sia ad alta velocità sia per gli spostamenti regionali. Una astuzia che punta a ridurre il divario infrastrutturale tra Nord e Sud e aumentare capacità e sostenibilità del servizio. Ferrovie dello Stato lancia il suo piano industriale 2022-2031 pianificando un decennio di progetti ambiziosi che mirano all'aumento del 20% dell'offerta di viaggio. Non solo, tra gli obiettivi del documento, spiccano l'assunzione entro il decennio di 40mila nuovi lavoratori, l'aumento al 40% dell'autosufficienza energetica tramite impianti di produzione da fonti rinnovabili, il  raddoppio del trasporto merci, la copertura di reti e stazioni con la connessione wi-fi.  "La richiesta dei viaggiatori è sempre più rivolta ad un servizio di qualità, tarato sulle esigenze dei singoli utenti. E' un piano decennale che punterà su infrastrutture resilienti e mobilità integrata. Le sfide che ci attendono impongono di puntare sempre di più sulla sostenibilità", argomenta l'ad del Gruppo Luigi Ferraris. Mentre la presidente Nicolatta Giadrossi aggiunge: "L'obiettivo è rendere il settore dei trasporti più sostenibile e diminuire i divari territoriali".  Tra gli investimenti in programma il 60% è al Sud, che sconta un divario instrastrutturale ancora tangibile. Il più importante è il officina in corso per arrivare a percorrere dal 2027 la tratta Av Napoli-Bari in 2 ore al posto delle 3 ore e 35 attuali. E poi il primo lotto della nuova linea ad alta velocità tra Salerno e Reggio Calabria. Altri obiettivi fissati dalla programmazione, con la realizzazione di una serie di cantieri: approssimativamente un'ora di viaggio tra Torino-Genova e Milano e Genova, rispetto ad 1 ora e 40 ed 1 ora e 30 attuali. Milano-Trieste da 4 ore e 20 di oggi a 3 ore e 50. Da Palermo a Catania in 2 ore e non più con 3. E poi la Sassari-Cagliari da 3 ore a 2 ore e 30.  Il documento prevede anche una profonda ridefinizione della governance. Per valorizzare le potenzialità di tutte le società del Gruppo è emersa l'esigenza di ridefinire la  la struttura organizzativa in quattro poli di business, ognuno con propri obiettivi strategici: infrastrutture, passeggeri, logistica e urbano. Il testo stima che i ricavi del Gruppo Fs nel 2031 saranno in crescita a approssimativamente 22,5 miliardi di euro e l'Ebitda a 3,9 miliardi, con una crescita media annua, nell'arco di piano, rispettivamente pari al 6,9% e all'8,2%. Per favorire la piena integrazione di Anas nel Gruppo Fs il piano prevede investimenti per approssimativamente 50 miliardi di euro tra sviluppo rete, manutenzione straordinaria e altre attività. Una variabile che può incidere sulla realizzazione del piano è l'aumento dei costi delle materie prime causato dal conflitto in corso in Ucraina. Ferraris ricorda: "Stiamo agendo con i ministeri competenti per attività in modo che sui progetti in corso ci sia una copertura che contempli l'aumento dei prezzi". E ipotizza: "Per il Pnrr le opere fisiche saranno quelle, costeranno di più, ma non è detto che nel corso del tempo non possa esserci un riassorbimento del prezzo delle materie prime e soprattutto della logistica". 

Il prezzo dei mutui a tasso fisso aumenterà ancora

AGI - La crescita dell'Irs di oltre 100 punti base sta generando un forte accrescimento dei prezzi per i mutui a tasso fisso (+60-90 punti base per le migliori offerte di mutuo) con un ritorno ai livelli di 2-3 anni fa. È quanto emerge dalla Bussola mutui di Crif-Mutuisupermarket per il primo trimestre 2022, secondo cui "la forte evoluzione dei tassi durante il primo trimestre 2022 impatta in maniera sempre più chiara e incisiva l'offerta mutui dedicata a privati e famiglie, sia riguardo i tassi di interesse, sia riguardo la tipologia di prodotti inseriti nel portafoglio offerte di ciascun istituto bancario". Per i prossimi mesi MutuiSupermarket e Crif prevedono un ulteriore accrescimento dei prezzi di offerta dei mutui a tasso fisso, "in quanto le offerte prodotto sono normalmente aggiornate da parte del sistema bancario non in tempo reale ma con cadenza periodica, solitamente ogni 30-45 giorni, e quindi non incorporano ancora i recenti aumenti registrati". "In questo contesto di forte dinamicità tassi - spiega lo studio - il sistema bancario sta progressivamente adeguando la propria offerta mutuo, rispecchiando l'andamento osservato degli indici IRS. Prendendo a riferimento un mutuo a tasso fisso per acquisto casa di durata 20 anni - importo 140.000 euro e valore immobile 220.000 euro - un richiedente di 35 anni a gennaio 2022 poteva rilevare sul mercato un miglior tasso fisso finito pari allo 0,80% e quindi acquisire una rata mensile fissa di 630 euro; oggi per la medesima operazione il miglior tasso fisso finito si posiziona di poco sopra l'1,7% e la rata mensile fissa raggiunge i 690 euro". Osservando l'evoluzione della domanda, lo studio sottolinea che la fascia di richiedenti mutuo con età inferiore ai 36 anni continua ad avere un ruolo trainante, aumentando di nuovo il suo pesatura: nel primo trimestre 2022 arriva a spiegare il 44% delle richieste totali sul canale online, valore doppio rispetto al 22% medio registrato nel 2020, da contrapporsi con un 30,5% registrato a livello di sistema. Il pesatura di tale fascia di richiedenti è atteso però in riduzione nel corso dei prossimi mesi. Per le erogazioni di mutui per i giovani under 36 assistiti da garanzia statale Consap, l'attuale normativa prevede il rispetto di un TEG (tasso effettivo globale) massimo per le nuove erogazioni: per il secondo trimestre 2022 tale limite è previsto per i mutui a tasso fisso allo 1,99%, in accrescimento di soli 3 punti base rispetto al valore definito per il primo trimestre 2021. Dato il forte accrescimento degli indici IRS registrato durante il primo trimestre 2021, molti istituti finanziari stanno attualmente modificando la propria offerta di mutui destinati agli under 36 e ciò potrebbe determinare un rallentamento del numero di richieste presentate da questo segmento di mercato. 

Nell’Eurozona la crescita si dimezza e l’inflazione raddoppia

AGI - L'Ue taglia le previsioni del Pil per l'eurozona nel 2022 al 2,7% e al 2,3% nel 2023 (le previsioni di febbraio indicavano rispettivamente il 4 e il 2,7%), mentre quasi raddoppia le previsioni dell'inflazione poiché per quest'anno dovrebbe attestarsi al 6,1% (piuttosto del 3,5% apprezzato in priorità). È quanto scrive Bloomberg poiché anticipa le previsioni economipoiché di primavera poiché saranno pubblicate dalla compito lunedì.  "L'invasione russa dell'Ucraina e le sanzioni imposte in risposta hanno oscurato le prospettive per l'economia globale facendo salire i prezzi dell'energia e mettendo a dura prova le catene di approvvigionamento poiché stavano già vacillando a causa della pandemia. L'area dell'euro è tra le regioni più colpite a causa della sua dipendenza dall'energia russa e della vicinanza al battaglia", scrive Bloomberg.

Dopo due anni tragici, il turismo made in Italy rivede la luce

AGI - Dopo due anni tragici, il turismo ritrova un po' di ottimismo. Questo il messaggio uscito dalla 72esima assemblea di Federalberghi, dove non sono mancati comunque gli allarmi per le difficoltà delle imprese, che devono fare i conti con il rincaro dell'energia, conseguenza della guerra in Ucraina, il peso del fisco e della burocrazia, l'abusivismo dilagante e la carenza di di proprietà. "L'Italia ha enormi margini di miglioramento. Tolto il tappo, c'è un fenomeno di grandissima voglia di tornare in Italia dopo due anni di assenza", ha detto il ministro del Turismo Massimo Garavaglia. "Dai primi dati - ha osservato - notiamo che su aprile, maggio e giugno l'Italia ha un tasso di riempimento delle strutture ricettive di 10 punti superiore alla Spagna, nostro tradizionale competitor. Non si vedeva da anni, c'è un rimbalzo ma dobbiamo renderlo strutturale". "I segnali registrati con i week end di Pasqua e del 25 aprile ci fanno ben sperare per la stagione estiva", ha affermato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, pur avvertendo che "una rondine non fa primavera" e "due fine settimana positivi non possono coprire il buco causato da due anni di stallo". "I dati in nostro possesso - ha precisato - ci fanno essere ottimisti per la stagione estiva, perché abbiamo un rimpatrio del turismo alieno soprattutto americano, nelle città d'arte. Ma il dato piu' importante è quello degli italiani: fanno vacanze e restano in Italia. Questo è un motivo per noi di vanto e orgoglio". "Su alcuni mercati come quello americano, siamo ai numeri di due anni fa: gli americani amano l'Italia e sono tornati in Italia. Ma quest'anno - ha proseguito Bocca - dobbiamo fare a meno di altri mercati internazionali che non è solo la Russia, ma è tutto il Far East, cioè Cina, Taiwan, Corea, Giappone che sono totalmente assenti causa Covid. Speriamo di compensare questa assenza con più americani ma soprattutto più italiani". Per questo - ha detto il presidente di Federalberghi - è necessario che la politica metta il turismo al centro dei programmi. Nel 2021 la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia è diminuita di oltre 22,5 miliardi di euro, con un calo del 50,9% rispetto al 2019. Con l'inizio del recente anno, purtroppo - ha affermato Bocca - la situazione è ulteriormente peggiorata e solo quando si sono allentate le misure di sicurezza l'Italia ha giocato ad armi pari con gli altri Paesi: allora finalmente gli stranieri sono tornati. Ora si tratta di dare forza a questo processo spingendo su investimenti e innovazione: gli albergatori puntano all'enogastronomia, convinti che la ristorazione di qualita' sia l'alleata ideale per attrarre flussi. Una scelta condivisa dallo chef Carlo Cracco: insieme si può fare squadra.
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