Olanda e Belgio come l’Italia: già qualificate

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Belgio agli ottavi, rimonta e vittoria in Danimarca

Olanda e Belgio come l’Italia: si qualificano in anticipo alla fase ad eliminazione diretta di Euro 2020, il verdetto della giornata 2.

Ucraina-Macedonia del Nord: 2-1

La seconda giornata per il gruppo C si apre a Bucarest, dove l’Ucraina affronta la Macedonia del Nord, per la prima volta ad un Europeo.

La Macedonia è reduce da un’ottima prestazione contro gli austriaci che, però, non è valsa loro la vittoria. L’Ucraina, allo stesso modo, aveva fatto vedere qualcosa nel finale di partita contro l’Olanda: tuttavia, vincere contro gli Orange è un altro conto e la squadra di Shevchenko si è dovuta accontentare della prestazione, senza risultato.

A Bucarest, però, gli ucraini non ci stanno a tornare a casa a mani vuote. Sin dal minuto 7, i gialli attaccano, sopratutto con i pericolosi sinistri dalla distanza di Malinovski; oltre che con i tentativi di Yarmolenko.

È poi proprio Yarmolenko a regalare ai suoi il gol del vantaggio: sul cross da calcio d’angolo, Karavaev colpisce di tacco al volo. La sua deviazione si trasforma in un assist perfetto per l’attaccante capitano della nazionale ucraina, che ha il solo compito di appoggiare a rete.

Il raddoppio non fatica ad arrivare. È di nuovo Yarmolenko ad essere partecipe: palla perfetta a Yaremchuk, sul filo del fuorigioco. La bandierina non si alza e l’attaccante è 1v1 contro il portiere macedone: freddo sigla il 2-0.

La risposta macedone arriva solo nel secondo tempo (nel primo era stato annullato uno spettacolare gol di Pandev, fuorigioco) con il rigore di Alioski: para Bushchan, ma è lo stesso Alioski a riprenderla sulla ribattuta e spingere la palla a rete. Ottima prova però per il portiere ucraino, fondamentale nel corso del match per salvare il risultato a più riprese.

La Macedonia così può quasi dire addio alle chance di qualificazione a meno che di miracoli e ripescaggi. Seconda, invece, l’Ucraina che attende il risultato, nella sera, di Olanda-Austria per sapere di più sul suo futuro.

Danimarca-Belgio: 1-2

A Copenaghen, la Danimarca vuole dimenticare la partita disastro contro la Finlandia; il Belgio, invece, vuole chiudere la pratica qualificazione. Al Parken Stadium, va in scena Danimarca-Belgio per chiudere la seconda giornata del girone B.

Iniziano benissimo i danesi. Al minuto 1, è già Youssuf Paulsen a segnare il secondo gol più veloce nella storia degli Europei: bravo Hojbjerg ad approfittare dell’errore belga e cercare l’attaccante tutto solo davanti Courtois.

I rossi non smettono di attaccare, sfiorando il raddoppio prima con l’atalantino Maele, poi con il doriano Damsgaard.

Nel secondo tempo, però, cambia tutto. Il Belgio ha una marcia in più, qualitativamente parlando. Al 54esimo, lo scatto di Lukaku premia De Bruyne che, con una finta, mette a sedere mezza difesa danese: il pallone in mezzo è poi solo un cioccolatino da scartare per Hazard che pareggia i conti.

Qualità immensa anche quella che porta al secondo gol (e vantaggio) dei bianchi. Scambio rapido tra Lukaku, i due fratelli Hazard ed infine De Bruyne che calcia rasoterra dalla distanza: pallone imprendibile per Schmeichel, che raccoglie in rete la sfera. È 2-1 Belgio e rimonta completata.

La Danimarca poi ci prova nei minuti finali, baciando anche la traversa con Braithwaite, decisamente il più propositivo dei suoi. Nulla da fare, però: a Copenaghen finisce 2-1 per il Belgio che è la seconda qualificata alla fase ad eliminazione diretta, dopo l’Italia.

Olanda-Austria: 2-0

Ad Amsterdam si chiude la seconda giornata del girone C ed il turno del 17 Giugno di questo Euro 2020. Olanda-Austria è la partita che sancisce la leadership del girone C, importante per capire chi sarà l’avversaria dell’Italia agli ottavi. Difatti, la prima del girone A (quello dell’Italia) affronterà la seconda del girone C (quello di Austria e Olanda) il 26 Giugno.

Ad iniziare meglio sono i padroni di casa che, all’8 minuto, guadagnano un calcio di rigore per fallo di Alaba. Dopo un check del VAR, l’arbitro è sicuro: è penalty. Sul dischetto va Depay che piazza benissimo: il portiere austriaco intuisce, ma il pallone è imprendibile. 8 minuti sul cronometro ed 1 a 0 per gli olandesi.

Alaba irriconoscibile in tutto il primo tempo: dopo il penalty regalato, un altro errore regala una grande occasione a Depay che però sbaglia. Allo stesso modo, al 39esimo, l’attaccante olandese si divora un gol praticamente già fatto, a porta vuota.

Depay si riscatta nel secondo tempo quando, al 65esimo, trova Mallen sul filo del fuorigioco. L’attaccante del PSV regala poi la palla al compagno di squadra Dumfries che a porta vuota non può sbagliare. 2-0 Olanda e pratica (e partita) chiusa: gli orange sono aritmeticamente qualificati alla fase ad eliminazione diretta, come Italia e Belgio.

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