Ferrara, bambino morto in casa. I medici: nessun segno di violenza sul corpicino

0
38
Ferrara, bambino morto in casa. I medici: nessun segno di violenza sul corpicino

L’allarme lanciato dalla madre intorno alle sei di mattina, i fratellini sono stati affidati alla nonna

Ferrara, bambino morto in casa: giallo sulle cause

FERRARA. Giallo sulla morte di un bambino di un anno trovato senza vita nell’abitazione. Dai primi accertamenti non sono state rilevate lesioni esterne riconducibili ad azioni violente.

Questa mattina (17 giugno) una donna di 29 anni, madre di tre figli, ha chiamato i carabinieri dicendo che il figlio di appena un anno era deceduto. I carabinieri del nucleo radiomobile di Ferrara e il personale del 118 sono andati sul posto e una volta qui si sono trovati davanti la donna completamente insanguinata, con evidenti tagli alle braccia e in stato di agitazione. La donna ha riferito che il figlio si trovava senza vita sul letto dove avevano dormito la notte. I carabinieri, entrati in appartamento, hanno visto gli altri due bambini (5 e 9 anni). Nella camera matrimoniale il bambino apparentemente privo di vita. Poco dopo il personale medico ha tentato di rianimare il piccolo per 45 minuti ma, purtroppo, senza successo. I medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Ferrara, bambino morto in casa. La vicina: “La madre ieri era agitata”

La madre, in stato di shock, ha detto di aver ucciso il figlio, di essersi tagliata le vene dei polsi e di voler morire. Poi ha aggredito i carabinieri che, con il supporto di un equipaggio della polizia di Stato, hanno contenuto la donna e l’hanno portata all’ospedale Sant’Anna di Cona per le medicazioni e l’assistenza psicologica del caso. Poco dopo la madre della donna e il padre dei bambini, avvisati entrambi via Whatssapp dalla giovane, sono giunti sul posto. I bambini di 5 e 9 anni sono stati affidati provvisoriamente alla nonna mentre il padre dei piccoli ha seguito gli operatori in caserma per rendere le proprie dichiarazioni in merito ai rapporti con la compagna e i figli. L’uomo, 36enne di origini tunisine e regolarmente residente sul territorio nazionale, ha riferito di aver lasciato l’abitazione circa un mese fa per incomprensioni con la compagna. Sul posto, su disposizione del Pubblico Ministero Lisa Busato, è poi giunto il medico legale che ha ispezionato il cadavere del piccolo corpicino. Dai primi accertamenti dei medici del 118 e del medico legale non sono state rilevate lesioni esterne riconducibili ad azioni violente. Le cause del decesso potranno essere chiarite solo a seguito dell’esame autoptico che verrà disposto dalla Procura della Repubblica di Ferrara nelle prossime ore. Continuano le indagini dei carabinieri.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here