Spal, l’impatto dei “grandi vecchi” Melchiorri, Mancosu e Pomini decisivi

Dopo “Pepito” Rossi a Cosenza ecco gli altri senatori ergersi a protagonisti nella vittoriosa partita di Crotone

Alessio Duatti

06 Dicembre 2021

ferrara. Il famoso mix vincente. Tra gioventù ed esperienza. Per (l’aggiornata) Spal di Pep Clotet, ecco i primi importanti risultati. Parentesi dovuta, vista la recente nuova fotografia biancazzurra, con le carte d’identità che hanno alzato l’età media del team nelle ultime uscite (diciamo da Cremona in poi). È di certo buona cosa fondare un progetto su giovani, su scommesse futuribili e su una linea verde orientata verso il domani. Ma è altrettanto utile mischiare tale politica con la sempre buona vecchia guardia, che alla Spal – ultimamente – sta dando veramente tanto. Prima Pepito Rossi (1987) match winner a Cosenza, poi i protagonisti di Crotone, tutti sempre nati tra il 1980 e il 1990. Federico Melchiorri, coetaneo del compagno di reparto nato negli Stati Uniti, Marco Mancosu (solo un anno più giovane) e Alberto Pomini, classe 1981. I tre match winner dello “Scida” sono stati indiscutibilmente loro. Trascinatori di una Spal comunque sempre poggiata sulle fresche energie di Peda, Esposito, Da Riva, Seck e D’Orazio, con protagonista anche Heidenreich al suo esordio assoluto con la casacca estense.

Ricordiamo che bomber Melchiorri ha sostituito al centro dell’attacco il 2002 Colombo, capocannoniere della squadra. L’ex attaccante del Perugia ci ha messo ancora una volta lo zampino, in maniera pesantissima, con la tipica prodezza balistica che nel gergo attuale diventa ancor più luccicante se chiamata “tiro a giro” (in stile Insigne), già un tempo “tiro alla Del Piero”. Momento chiave di tutta la trasferta, col vantaggio così precoce che ha impattato alla grande sul copione del match indirizzando lo scontro diretto in favore di Clotet. Melchiorri dopo la partita sul suo profilo Instagram ha pubblicato una foto del tabellone luminoso dello “Scida” con il risultato finale e il suo nome evidenziato, aggiungendo un “avanti così, daje Spal, tre punti fondamentali!”. Tanti i commenti d’apprezzamento nei suoi confronti arrivati dai sostenitori di fede biancazzurra, ma anche dai tifosi del Cagliari che non hanno dimenticato l’impegno dell’attaccante ai tempi della Sardegna. Melchiorri è al secondo gol stagionale, dopo quello di Cremona, segnato sempre nella zona dedicata ai tifosi ospiti della Spal al seguito della trasferta. Nel mezzo un assist contro l’Alessandria per un totale di cinque partite da titolare e sei giocate a gara in corso (oltre 500 minuti giocati). Altri numeri a testimonianza dell’esperienza della punta: 179 partite giocate (solo) in cadetteria, con 47 gol e ben 33 assist a referto (giusto per far capire la visione di gioco di uno che conosce il calcio).

L’altra rete dello scorso pomeriggio è stata gonfiata da Mancosu, al suo quarto centro stagionale e con tutto il repertorio messo in mostra nelle circostanze contro Pordenone, Perugia, Alessandria e appunto Crotone: destro, sinistro e testa. Ora manca solo il calcio piazzato, punizione o rigore che sia. Il giocatore sardo a breve toccherà le 100 presenze in B (1.400 sono i tanti minuti che Clotet gli ha affidato).

Infine, ecco Pomini, del quale si è detto e scritto tanto sin dal primissimo post gara. L’estremo difensore, ora pronto a consolidare la fiducia ricevuta dopo aver scalato le gerarchie superando Seculin e Thiam, si è concesso qualche immagine social: prima il suo sorriso sul volo di ritorno, poi il ringraziamento a Heidenreich per averlo definito “Mvp” e infine con l’immagine della sua maglia donata a un’asta benefica oltre a un momento di gioia con Viviani.

Alessio Duatti

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