Una pecora a rischio uccisione nelle campagne del Ferrarese, interviene il sindaco

0
15
Una pecora a rischio uccisione nelle campagne del Ferrarese, interviene il sindaco

Il sindaco Fabbri e sullo sfondo la pecora smarrita

Fabbri è intervenuto dopo la segnalazione di un cittadino: “Pronti a farla adottare per farla vivere”. Lanciato sondaggio per darle un nome, ci sono Bella, Neve o Bebel

FERRARA. Si è smarrita una pecorella e ora il Comune sta cercando di farla adottare. Non è la parabola del Vangelo ma realtà. “Nei giorni scorsi – si legge in un comunicato di Palazzo Municipale – alla segreteria del sindaco Alan Fabbri era arrivata una segnalazione: ‘Una pecora giace da più di un mese su un terreno’ nel territorio ferrarese, ‘alcune persone hanno intenzione di ucciderla per puro interesse'”. Il sindaco – dopo aver attivato gli enti competenti – oggi, 25 novembre, si è recato sul posto: “Ho chiamato l’ex comandante provinciale della polizia provinciale Claudio Castagnoli – che ringrazio e che, come sempre, ha offerto un contributo importante e la sua ‘consulenza’ per gestire la situazione – e il servizio veterinario dell’Ausl, che si sta attivando per mettere in sicurezza l’animale”.

Nel frattempo il primo cittadino, sui propri canali social, ha lanciato un appello: “Non avendo alcun padrone chiedo a tutti voi se c’è qualcuno interessato ad adottarla – scrive -. Ma ad una condizione: che non venga uccisa e macellata.  Sarebbe bello se riuscisse ad entrare, ad esempio, in una fattoria didattica”. Nel post Fabbri lancia anche un sondaggio per trovare un nome all’ovino. A un’ora dalla pubblicazione sono già diverse le offerte che arrivano da diverse realtà del territorio, e non solo, disponibili ad adottare l’animale e a coinvolgerlo in progetti didattici. Nel frattempo sono diverse anche le proposte per il nome. C’è chi pensa a Bella, chi a Neve, per il colore candido, chi a Lana, per il mantello, chi a Bebel, perché “richiama il belare”.

“È straordinario assistere a una risposta così immediata da parte dei cittadini e di titolari di aziende agricole del territorio – dice il sindaco -. È anche questo il segno dell’attenzione al benessere animale e della volontà diffusa di cooperare per dare un contributo concreto alla loro tutela. Ringrazio chi sta offrendo la sua disponibilità. Terrò tutti aggiornati, dalla mia pagina Facebook, sull’evoluzione della situazione e sulle scelte che opereremo, d’intesa con gli enti direttamente coinvolti”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here