Gli Amici di Stefano col cuore. Sentito tributo ai “due angeli”

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Gli Amici di Stefano col cuore. Sentito tributo ai “due angeli”

Il club di Ambrogio porta il nome del ragazzo scomparso nel 2011.  Per Resca e Gardinali, ex della squadra, un dipinto e la cerimonia di domenica

Alessio Duatti

14 Ottobre 2021

AMBROGIO. Si gioca col cuore pieno di sentimenti, in quel di Ambrogio. Dove il calcio è sempre stato un assoluto veicolo di passione collettiva, un autentico momento d’aggregazione paesana, dove tutti si conoscono con tutti e i palloni che rotolano si trasformano automaticamente in amicizie. Eterne, grandi, indelebili e dal significato profondo. Dal 2017 gli “Amici di Stefano-Ambrogio Calcio”, rappresentano una realtà che continua a mostrarsi unita più che mai.

È il caso di ricordare che il nome dell’attuale team giallonero è una pura dedica a Stefano Resca, ragazzo del paese scomparso per una malattia nel novembre 2011. Subito dopo quel tragico evento venne fondata da amici e parenti un’associazione benefica chiamata “Gli Amici di Stefano” con progetti che continuano tutt’oggi, ma tramite l’attuale società sportiva. Che nel cuore del proprio logo, ha scelto di mettere una farfalla come quella dell’Ado, “le ali della solidarietà”.

Ogni anno, al termine della stagione sportiva, qui viene giocato un torneo nazionale (categorie Giovanissimi e Allievi) con squadre molto importanti provenienti anche da fuori regione, intitolato “Memorial Stefano Resca”. C’è anche un altro ragazzo, purtroppo scomparso anch’egli a causa di una brutta malattia, che dal marzo 2020 manca come l’aria nel cuore delle persone di Ambrogio. Giacomo Gardinali, cresciuto da calciatore nelle giovanili del Real Savoia e della Sorgente, poi protagonista proprio con la squadra locale e gli Amici di Stefano.

Nell’ultima partita casalinga, la società ha voluto ricordare Stefano e Giacomo con un toccante momento simbolico svoltosi a pochi minuti dal fischio d’inizio. Alla presenza dei famigliari e di un centinaio di persone tra il pubblico, è stato svelato il dipinto in memoria dei due angeli di Ambrogio ideato dai dirigenti locali e realizzato nell’area esterna degli spogliatoi da Andrea Pamini. A corredo dell’immagine dei due ragazzi, ecco la scritta “A Stefano e Giacomo, che voi possiate avere sempre il vento in poppa, che il sole vi risplenda in viso e che il vento del destino vi porti in alto a danzare con le stelle”.

Davvero un bel ricordo, apprezzato da tutti, con un emozionante sottofondo musicale. Presenti anche alcuni bambini, tra giovani appassionati e figli di ex giocatori che hanno portato simbolicamente un mazzo di fiori sotto il dipinto mentre dalla tribuna appariva la gigantesca riproduzione della maglia di “Gardi” con il numero 2, accompagnata dal colore del fumogeni e dagli applausi commossi della gente e dei giocatori locali (tutti con indosso una maglietta speciale).

Un momento vissuto da vicino anche dal presidente del comitato locale Figc, Lanfranco Mongardi: «A tal proposito – dice il dirigente Alex Dalconi – ci teniamo a ringraziare sia la Figc che l’Aia per la disponibilità mostrata in quest’occasione molto importante per tutti noi. Grazie anche al Goro, una società amica con cui è stato un vero piacere condividere il terzo tempo a fine partita».

Le iniziative di ricordo per Stefano e Giacomo proseguiranno nel tempo. Tra un calcio al pallone e uno sguardo verso il cielo.

Alessio Duatti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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