Austria-Italia: deciso l’ottavo di finale di Wembley

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Austria-Italia: deciso l'ottavo di finale di Wembley

Austria-Italia: è deciso l’ottavo di finale a Wembley per gli azzurri. Vince anche l’Olanda, 3-0. Ultima partita in nazionale per Pandev.

Ucraina-Austria: 0-1

Si gioca a Bucarest la partita decisiva per scoprire chi affronterà l’Italia negli ottavi di finale di Wembley: si affrontano l’Ucraina della leggenda Shevchenko e l’Austria di Foda. La vincitrice, tra le due, affronterà gli azzurri a Londra sabato per continuare il cammino ad Euro 2020.

Iniziano molto meglio gli austriaci, che in pochi minuti controllano il gioco e chiudono la pratica. Approccio diverso fra le due: l’Austria è più sicura di sé, gli Ucraini hanno paura che un risultato negativo condizioni il loro futuro nella competizione.

Al 21esimo, arriva il vantaggio degli “ospiti”: assist del bavarese Alaba e gol decisivo (oltre che spettacolare) di Baumgartner. Giocatore decisivo, fino a quel momento, il centrocampista austriaco che, però, al 33esimo è sostituito da Schompf per infortunio: botta in testa per l’autore del gol e ghiaccio, dopo un piccolo spavento.

L’Austria poi continua a condurre il gioco, con l’Ucraina che subisce, ma ci prova. Gli ucraini di Shevchenko, però, non riescono a trovare il varco giusto, complice l’ottima difesa del reparto più arretrato di Foda.

La partita non regala molte emozioni, né alla fine del primo, né durante il secondo tempo. Il match segue sempre lo stesso copione e gli ucraini chiudono senza segnare. Ora Shevchenko rischia il posto da CT e spera per passare il turno come una delle migliori terze.

Gli azzurri, intanto, conoscono la loro avversaria di sabato a Wembely e si preparano ad affrontate una nazionale che (scongiuri fatti) mostra evidenti difficoltà tecniche in più o meno tutti i reparti.

Macedonia del Nord-Olanda: 0-3

Ultima partita in nazionale per Goran Pandev: il capitano e giocatore più conosciuto della Macedonia lascia la maglia e la sua fascia dopo 20 anni di nazionale. Per l’attaccante del Genoa, c’è anche la possibilità di un ritiro dal calcio giocato a fine stagione.

L’Olanda è già qualificata, ma vuole passare il turno con il massimo dei punti ed il miglior risultato possibili per scacciare via i fantasmi dei dubbi e delle critiche della stampa nazionale.

In campo, non c’è partita. La Macedonia del Nord gioca con il cuore, nonostante sia già eliminata, per regalare ai suoi tifosi un’ultima gioia prima di dire addio ad Euro 2020, la prima competizione nazionale della loro storia. L’Olanda, invece, è altamente più tecnica ed impone il suo gioco agli avversari.

I Paesi Bassi vanno in vantaggio già al 24esimo. Dalla fascia destra il crossi in mezzo rasoterra di Mallen: difesa macedone totalmente da rivedere e Depay, il più veloce ad arrivare sul pallone, spinge la sfera in rete. 1-0 per l’Olanda.

Poi Depay, neo acquisto del Barcellona, si fa anche assistman e provvede il pallone che poi Wijnaldum spinge in rete al 51esimo. Raddoppio personale, da vero rapace d’area, al 58esimo di Wijnaldum: pallone conteso in area di rigore ed il centrocampista orange che lo spinge a rete. Al 69esimo, c’è la standing ovation per Pandev: ultima volta in nazionale per lui e lacrime di commozione.

Finisce 0-3 Macedonia del Nord-Olanda, con De Boer pronto a procedere alla prossima fase dopo essersi scrollato i dubbi della stampa olandese. La Macedonia lascia la competizione al quarto posto nel girone e conclude la sua favola.

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